Cos’è Tracce di Sport

Tracce di Sport è un’attività di ricerca e comunicazione, cha ha avuto avvio nell’estate 2010 con un viaggio in Italia, nato su iniziativa di Elena Donaggio (ricercatore IRS) e Andrea Zorzi (ex-pallavolista e giornalista) con l’obiettivo di guardare allo sport dalla duplice prospettiva del ricercatore e dello sportivo.

L’idea è stata quella di dare voce e far conoscere una faccia dello sport che spesso non appare, di raccontare i diversi volti e le diverse sfumature che caratterizzano questo universo, raccogliendo “sul campo” e dalla voce dei protagonisti le storie delle persone e dei luoghi che lo compongono. Una ricerca sulle tracce dei grandi campioni, delle storie di sport, delle tradizioni locali, degli spazi e dei progetti significativi. Il primo viaggio ha avuto principalmente valore esplorativo e ci ha permesso di costruirci una prima immagine di qual è lo stato di salute dello sport nel nostro paese. In generale, ciò che è emerso è che tutti ne parlano e moltissimi se ne occupano, ma spesso con finalità e intenzioni diverse. Quella che abbiamo visto è un’Italia a macchia di leopardo, con molte persone appassionate e competenti che hanno dato vita ad esperienze importanti ma che faticano a dialogare tra di loro ignorando talvolta l’esistenza gli uni degli altri.

L’iniziativa è stata sostenuta da IRS – Istituto per la Ricerca Sociale e da ICS – Istituto per il Credito Sportivo, ad oggi partners stabili del progetto.

Per il 2011 è stato chiesto e ottenuto il patrocinio del Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e del Cip (Comitato Italiano Paralimpico).

Il viaggio ha trovato spazio su alcuni media nazionali: Rainews, Gazzetta dello Sport e Radio 24 hanno seguito il viaggio e vi hanno dedicato spazio ed attenzione.

Il Secondo Viaggio di Tracce di Sport, della durata complessiva di circa 60 giorni, è finalizzato a:

 

  1. incontrare i ragazzi delle scuole superiori;
  2. sensibilizzare le istituzioni locali e discutere con loro delle potenzialità dello sport;
  3. trovare e raccontare, nel 150° dell’Unità , i luoghi dello sport che hanno fatto l’Italia.

 

Le trasformazioni avvenute negli ultimi decenni hanno reso la domanda di sport estremamente variegata e complessa. Le risposte, le politiche e i progetti per lo sport basati su approcci onnicomprensivi segnalano oggi i limiti legati alla strutturale incapacità di interpretare a pieno una domanda che si presenta al contempo molto più eterogenea e sfuggente rispetto a pochi decenni fa, una domanda diffusa e spesso insoddisfatta.

La ridefinizione del concetto di sport, che attualmente ingloba realtà eterogenee che hanno necessita e finalità molto diverse tra loro, è una priorità. Questo processo di ridefinizione potrebbe facilitare la creazione di un linguaggio comune utile a favorire la costruzione di reti di relazione tra soggetti che si riconoscerebbero come portatori di problemi e opportunità comuni e, forse, farebbe alzare dal divano di casa quel 58% di italiani sedentari.

 

Siamo convinti che ci troviamo oggi in una fase di profonda revisione, con alcune domande che sollecitano risposte innovative per integrare lo sport con il welfare locale, gli spazi collettivi della città e i percorsi educativi scolastici.

Pensiamo quindi che in questa fase sia di fondamentale importanza creare occasioni di dialogo con soggetti e pubblici diversi (istituzioni, scuola, università, enti pubblici, allenatori, sportivi, appassionati, etc) e sperimentare nuovi linguaggi e modalità di comunicazione per raccontare questo universo.

Il programma del 2011 prevede l’organizzazione di un viaggio che sarà diviso in due momenti della durata di circa 30 giorni ciascuno:

  • nei mesi di maggio/giugno abbiamo visitato: Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio;
  • nei mesi di ottobre/novembre andremo nelle restanti regioni del Centro – Nord Italia

In ognuna delle venti regioni italiane ci fermeremo due giorni e ciascuna tappa prevederà le seguenti attività:

 

a) INCONTRARE LA SCUOLA:

un incontro della durata di circa 2h. in cui il campione di pallavolo Andrea Zorzi incontrerà i ragazzi di una scuola superiore. La discussione sarà aperta da un intervento di Andrea Zorzi, della durata di circa 45 minuti, che attraverso il racconto della sua storia sportiva e professionale, mirerà a mettere in luce quali sono i valori formativi ed educativi che lo sport porta con sé.

La presentazione sarà opportunamente strutturata in modo tale da fare emergere con evidenza in che modo il mondo sportivo rappresenti un ambito privilegiato, in cui i ragazzi possono:

 

  1. conoscere il proprio corpo e la propria fisicità;
  2. fare esperienza positiva della dimensione competitiva, all’interno di un ambito caratterizzato da regole chiare e definite;
  3. apprendere a confrontarsi con gli altri e con i propri limiti ed eventualmente a superarli.

Nel tempo rimanente verrà dato spazio alle domande e al dibattito.

b) SENSIBILIZZARE LE ISTITUZIONI

un incontro con i rappresentanti delle istituzioni (enti locali, associazioni, dirigenti società sportive, dirigenti scolastici, etc) per discutere con loro la rilevanza che può avere lo sport nelle politiche di sviluppo del territorio. Per favorire la discussione verranno raccolti e presentati dati, attraverso la definizione di un ‘indice di sportività’ dei territori, appositamente costruito per tenere insieme dimensioni diverse e restituire in forma sintetica il ruolo e lo spazio che lo sport riveste nei diversi contesti locali. Verrà inoltre presentato un dossier di ‘buone pratiche’ che raccoglierà esperienze di progettazione, utilizzo e fruizione di spazi pubblici dove viene favorita ed incentivata la pratica sportiva spontanea all’aperto (ovvero in assenza di impianti sportivi dedicati e codificati). Obiettivo dell’incontro è mostrare come non servano necessariamente grandi impianti per poter fare sport e come lo sviluppo e l’incentivo della pratica sportiva possa

essere favorito soprattutto attraverso azioni e progetti che richiedono investimenti minimi di natura economica ma che necessitano invece di una diversa prospettiva di natura culturale. Lo sport, se pensato come una funzione rilevante della qualità e della vivibilità delle nostre città, può contribuire anche alla riappropriazione dello spazio pubblico da parte dei cittadini, favorendone al contempo la salute, il benessere e ricostruendo un legame più stretto con i luoghi e con il territorio.

c) TROVARE I LUOGHI DELLO SPORT CHE HANNO FATTO L’ITALIA

la realizzazione di interviste , riprese video, slideshow e articoli aventi per oggetto i “luoghi dello sport” che meglio rappresentano la storia del nostro paese. Visiteremo 20/25 luoghi che sono entrati a far parte dell’immaginario popolare: dalle montagne del ciclismo, agli stadi del calcio, dalle piste automobilistiche, agli impianti sportivi che hanno ospitato momenti importanti della storia italiana.

Il racconto delle diverse storie avverrà grazie ai contributi raccolti con interviste a giornalisti, sportivi, scrittori, storici, esponenti della società locale,etc che ci guideranno nella ricostruzione delle vicende e ci aiuteranno a metterne in luce gli aspetti più interessanti.

I contributi verranno mandati in onda quotidianamente su Rainews e saranno oggetto di collegamenti radiofonici con Radio 24.

Alcune tappe selezionate saranno oggetto di articoli che verranno pubblicati su Gazzetta dello Sport.


Ottobre – Novembre 2011

Di seguito l’elenco delle città che ospiteranno gli incontri con la scuola e le Istituzioni e i luoghi dello sport che verranno visitati nel corso del viaggio che inizierà il 24 Ottobre e finirà il 20 Novembre 2011

REGIONE CITTA’ LUOGHI DELLO SPORT 

VENETO Vicenza 26 OTT Tre Cime di Lavaredo | BL 

Poligono di Tiro Negrar | VR

TRENTINO ALTO ADIGE Trento 28 OTT Piscina Gugler | BZ
FRIULI VENEZIA GIULIA Udine 2 NOV GORIZIA
LOMBARDIA Mantova 4 NOV Velodromo Vigorelli | MI 

Passo dello Stelvio Bormio| SO

PIEMONTE Verbania  7 NOV Società Reale Ginnastica | TO 

Nuovo Stadio della Juventus | TO

LIGURIA Savona 9 NOV Yach Club Italiano | GE
TOSCANA Massa 11 NOV Centro tecnico Coverciano | FI
UMBRIA Perugia  14 NOV Centro tecnico federazione BOXE Assisi | PG
MARCHE Macerata 16 NOV Adriatic Arena | PS
EMILIA-ROMAGNA Ravenna18 NOV Autodromo Ferrari | Imola BO 

Palapanini | MO

 

 

Dove siamo stati in Maggio – Giugno 2011

Elenco delle città che hanno ospitato gli incontri con la scuola e le Istituzioni e i luoghi dello sport visitati nel corso della prima parte del viaggio.

REGIONE CITTA’ LUOGHI DELLO SPORT
SARDEGNA Cagliari 13/16 MAGGIO Stadio Amsicora CA
SICILIA Siracusa 17/18 MAGGIO Madonie PA / Priolo SR
CALABRIA Reggio Calabria 19/22 MAGGIO Parco del Pollino
BASILICATA Matera 25/26 MAGGIO Palasassi MT
PUGLIA Lecce 23/24 MAGGIO Barletta BT
CAMPANIA Salerno 27/29 MAGGIO Stadio Collana NA
MOLISE Campobasso 30/31 MAGGIO IMPIANTO CONI Olimpiadi Roma
ABRUZZO Teramo1/2 GIUGNO Teramo Le Naiadi PE
LAZIO Frosinone 3/5 GIUGNO Foro Italico ROMA

8 Risposte a “Cos’è Tracce di Sport”

  1. iniziativa bella ed interessantissima!
    se sarà possibile sostenere/collaborare, lo faremo con molto piacere. Andrea poi è veramente una garanzia di qualità!

    Giovanni

  2. salve sono francesco fino ad oggi16/5/2011 non avevo mai sentito parlare di voi ,vi o incontrato alle tribune di cerda dove è nata la mitica targa florio mi a incuriosito la scritta del vostro camper non appena sono arrivato a cerda o acceso il compiuter ed o inserito tracce di sport con sorpresa o scoperto il lavoro che svolgete, e di grande importanza sono certo che il vostro lavoro sarà apprezzato vi faccio i miei complimenti un saluto a voi tutti da francesco se domani sarete qui a cerda al museo della targa florio vi verrò a trovare ciao

  3. francesco di lauro 23. mag, 2011 alle 17:37

    Salve, ci siamo incontrati anche noi a Cerda la scorsa settimana: facevo parte come unico italiano di quel gruppo di inglesi che stavano celebrando la vittoria di Franco Cortese alla Targa Florio del 1951. Vi ringrazio per le riprese che avete fatto alla vettura che stavo portando in quel momento assieme a John Kerridge, una Frazer Nash LeMans del 1948. Ora ho visitato il sito e mi congratulo per la vostra iniziativa, mi auguro abbia il successo che merita. Vivo a Trieste, città dove lo sport è linfa vitale; ma ho trovato anche in Sicilia una grande voglia di riportare in vita manifestazioni ed eventi che su piccola o grande scala, possono comunque migliorare la qualità della vita di molti. I miei colleghi inglesi sono rimasti entusiasti e mi chiedono se sia possibile ottenere qualche immagine dai vostri archivi. In bocca al lupo, francesco.

  4. Molto interessante questo progetto,per questo con piacere vi segnalo una di quelle situazioni che a napoli sono molto frequenti…l’abbandono di strutture fatte per lo sport e l’attività fisica,come ad esempio un nascente parco dello sport nella zona dove abito iniziato ma in stato di aspettativa…se siete interessati sono disponibile per qualsiasi informazione.
    cordilissimi saluti,
    Eliana Esposito

  5. Grazie Andrea, per la tua risposta sono molto contenta che esista questa possibilità di scambio ed un progetto come il tuo che affronta lo sport dal punto di vista sociale perchè lo sport ha bisogno di ritrovare lo spazio che purtroppo spesso gli viene negato.
    Continuerò a seguire con molto interesse il vostro viaggio,e credo che il tuo lavoro darà vita ad un futuro migliore allo sport e a chi lo ama!spero a presto,
    con amicizia sincera,
    Eliana

  6. GRAZIE per quello che fate, condivido appieno i punti fermi da cui prende corpo il vostro progetto; mi auguro di trovare il modo e il tempo per incrociarvi in qualche parte d’Italia. In effetti, spero, soprattutto, che esista qualche possibilità che facciate il bis qui a Pescara; oltre ad evidenziare l’esistenza di un impianto sportivo, si potrebbe realizzare qualcosa in più, attraversando la miriade di iniziative, a carattere fisico-sportivo, che facciamo a vantaggio della scuola, dei quartieri più complessi e delle “buone pratiche” dirette a godere, anzitutto, dello spazio pubblico. Vi auguro di continuare sempre con lo stesso entusiasmo e … VI ASPETTO!!!!!! ;) Margherita

  7. ciao, sono un docente di scienze motorie, solo oggi ho letto il vostro progetto. volevo sapere se è ancora attivo.Se cosi’fosse mi piacerebbe scambiare qualche idea e se fosse possibile creare una rete sulle esperienze in Italia.
    In attesa di un contatto vi invio un sincero saluto
    gianni

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