Andrea Zorzi


L’occhio dello sportivo

Pallavolista, 2 volte campione del mondo (1990 1994) e 3 volte campione europeo (1989, 1993, 1995) ha partecipato a 3 Olimpiadi (Seoul, Barcellona ed Atlanta) conquistando la medaglia d’argento ad Atlanta nel 1996.

Con i club ha vinto: 2 scudetti (1990 – 1994), 2 Coppe Italia, 4 Coppe delle Coppe, 3 Supercoppe Europee, 3 Campionati Mondiali, 1 Coppa Campioni.

Dopo il ritiro nel 1998 ha seguito il progetto Kataklò, la compagnia di danza formata da ex atleti olimpici che si esibisce nei teatri di tutto il mondo (www.kataklo.com ). Con Kataklò ha potuto sviluppare la sua innata passione per l’informatica e per le tecnologie audio e video.

Dal 2000 collabora con SKY SPORT dopo le esperienze maturate con RAI, TMC, TELE+.

Dal 2007 al 2009 ha gestito in collaborazione con la FIVB (FédérationInternationale de Volleyball) un blog in lingua inglese,  collabora con RADIO 24 e AL JAZEERA SPORT.

Scrive per la Gazzetta dello Sport e per la Gazzetta on Line.

Collabora con la SDA Bocconi e con il MIP del Politecnico di Milano in qualità di formatore, utilizzando la sua esperienza di atleta nei corsi di formazione per manager d’azienda.


Quello che segue è un “curriculum speciale” scritto qualche anno fa  da Fabrizio Rossini quando stavo per cominciare, con i miei vecchi compagni di nazionale, l”avventura con i Master (la nazionale di volley Over 40).

Al di là dell’assonanza facile, perché molti cognomi come il suo diventano “Zorro”, c’è qualcosa di particolare che fa calzare perfettamente quel famoso soprannome sulle larghe spalle di Andrea Zorzi da Noale.
La prima è una maschera da agonista puro, una terribile macchina da guerra che con una mano enorme e una spalla velocissima ha spaccato i muri di tutto il mondo.

La seconda è quella più nuova, che ha acquistato recentemente, vestendosi da giornalista, imparando a ignorare i tic del mestiere e impugnando una penna nuova, fatta di tablet pc e tecnologia video per raccontare in modo innovativo e intelligente la pallavolo.

Ma c’è un precedente travestimento ancora più famoso, ripreso dai replay delle più grandi vittorie azzurre. Quello con la faccia ficcata dentro al colletto della maglia da gioco, dopo una schiacciata fuori o una murata, ad abbaiare la sua rabbia contro il mondo crudele. Pochi sanno che quella copertura Zorzi la scelse perché un giorno gli tradussero ciò che un sordomuto, a gesti (come il servitore Bernardo dei telefilm di Zorro in bianco e nero), gli stava dicendo: “Sa che tutti quelli come me dalla tv leggono il labiale perfettamente? Lei è molto bravo, ma dice troppe parolacce”.

Era ora di pensare ad una quarta maschera: un nuovo, stupefacente travestimento da atleta Over 40. Costruito in mattine nebbiose, con chilometri di corsa e pensieri sparsi, e l’I-pod a cantargli nelle orecchie.


Forse è arrivato il momento di indossare la quinta maschera o forse, è ora, di toglierne qualcuna …

andrea zorzi

10 Risposte a “Andrea Zorzi”

  1. Ciao Andrea,
    grazie ancora x la vostra visita !!
    Abbiamo spaziato nel vostro sito e : Complimenti per il vostro lavoro !!!

    Ricki, il nostro parcheggiatore, è molto emozionato e mi ha chiesto di informarmi se oltre che in radio e sul sito i servizi andranno in onda in Tv.

    Intanto vi auguriamo buon viaggio !!!!!!
    Quando volete…. tornate a surfare ;-)

  2. pavone michele 03. lug, 2010 alle 12:12

    Mentre stavo facendo un pò di pulizie d’avanti al negozio di mia moglie ,un cameramen mi ha ripreso spiegandomi ,che facevano un servizio dopo la festa, della Madonna della Bruna,a quel punto si è avvicinato un signore altissimo che devo dire la verità mi sembrava un volto noto,devo essere sincero ,mi vergogno un pò per non aver riconosciuto il grande Zorzi e vi assicuro che per uno sportivo come me è davvero imbarazzante ammetterlo.Comunque di positivo c’è che abbiamo chiaccherato un pò e devo dire con molto piacere.Complimenti per il sito,grazie ad Andrea per avermi dato un esempio di semplicità…

  3. Maria Raffaella Faggiano 15. set, 2010 alle 16:46

    Ciao Andrea Zorzi, sono la madre di quel biondino (Pietro Rossi) che ha tentato di “scalarti” a luglio, durante l’intervista con Pino Maddaloni.
    Non sono riuscita a trovare nel sito nè foto nè filmato dell’intervista.
    Ricordi? Mi hai detto di contattarti per avere le foto di Pietro.
    Aspetto.
    State continuando? Mi sembra un lavoro interessante. Lo sport per la mia famiglia è sacro. Fonte di grandi insegnamenti e disciplina. Continuate..

  4. Gentile Raffaella, ci scusiamo per il ritardo ma stiamo provvedendo a ultimare la pubblicazione di tutti i materiali prodotti nel corso del viaggio, tra cui quelli relativi alla giornata a Napoli. Il nostro progetto sta andando avanti e dopo il rientro siamo stati un po’ presi..non appena messi a punto i nuovi progetti ve li comunicheremo. grazie per gli apprezzamenti! un caro saluto da tutti noi

  5. Ciao Andrea
    oggi ti ho visto andartene a metà del terzo set della vergognosa partita tra Brasile e Bulgaria al Palarossini di Ancona.
    Non hai voluto indossare nessuna maschera e andartene via da quello scempio.
    Che tristezza questo Brasile…

  6. Scipioni Corrado 27. mag, 2011 alle 17:28

    Gent.mo Andrea,
    il 1° giugno sarai nel nostrro palazzetto dello sport (Montorio al Vomano Prov. TE,
    all’interno ho realizzato una “biblioteca” in ricordo di tre studenti universitari, nostri concittadini, deceduti nel sisma de L’Aquila. Uno dei ragazzi giocava nella nostra squadra di B2 maschile.
    Ti chiedo la disponibilità di una tua maglia da collocare all’interno della struttura (nazionale o club).
    Ti saluto cordialmente e ci vediamo al palazzetto.
    Scipioni Corradino

  7. Ciao Corradino, siamo già in viaggio per Tracce di sport (www.facebook.com/traccedisport) non passiamo da Milano e non ho con me nessuna maglia. Ne parliamo quando ci vediamo.

    Ciao a presto andrea

  8. Ciao Andrea dopo la tua visita a Spilimbergo ho subito acquistato un libro di De Luca . Conoscerti è stato un regalo ,uno di quelli che mai ti aspetteresti di ricevere . ribadisco che la vita è proprio strana . buon lavoro e buon cammino .

  9. Ciao Andrea, sono Paola di Rimini, quella del beach volley per intenderci.
    Avrei bisogno di mettermi in contatto con te puoi mandarmi il tuo indirizzo mail? Grazie ed a presto
    Paola

  10. Grande Andrea! Oggi ho visto l’intervista a TV 2000.
    Mi ha colpito la semplicità e la bellezza della tua persona: umile fenomeno.
    Potresti venire a trovarci?
    Sarebbe un incontro da ricordare per tutta la vita per i nostri ragazzi. Siamo in tanti ad amare la pallavolo!
    Non so come rintracciarti … Ci spero tanto …
    Un abbraccio